video online: embedding o self-hosting?

embed_videoNell’era del web 2.0 pubblicare un video sul proprio sito è semplice come bere un bicchier d’acqua. A proposito dei video on-demand sul web, esistono due soluzioni che andremo a prendere in considerazione approfondendone gli aspetti tecnici: l’embedding e il self-hosting.

Prendiamo in considerazione il primo, l’embedding, ovvero l’incorporamento del video (e relativo player) nel nostro sito da una piattaforma esterna che offre tale servizio. In tal caso sono sufficienti due passi:

  • caricare un video su una delle piattaforme che offrono tale servizio, come You Tube, o Vimeo (dopo avere creato un nostro account, ovviamente..).
  • procedere all’incorporamento (embedding) nella nostra pagina web, attraverso lo speciale codice fornito dal servizio stesso.

In tal modo il nostro web server non si appesantirà e il flusso video verrà gestito da YouTube, la più grande piattaforma video del mondo e tutti i problemi tecnici di gestione (banda, transcodifiche, eventuali bitrate-shifting, player flash..) saranno a carico loro, a costo zero! Ci sono anche numerose possibilità di customizzazione delle funzionalità relative alla piattaforma adottata, a tal proposito vedi il nostro articolo specifico:
[VEDI ARTICOLO → “You Tube embedding”]

In alternativa possiamo valutare la posssibilità di caricare e conservare i video in un nostro server dedicato allo scopo o eventualmente nello stesso server che gestisce le pagine web del nostro sito. Questa opzione la chiameremo self-hosting.

La schematizzazione secondo cui il self-hosting è professionale mentre l’embedding è adatto a siti o blog personali o amatoriali, è una semplificazione errata. Il modo corretto di analizzare la questione è, come sempre, valutare vantaggi e svantaggi delle due soluzioni:

Embedding, vantaggi:embedding

  1. gratuito
  2. ottimizzato per massima audience (tag, keyword, motori di ricerca..)
  3. nessun problema di formato video o codifica
  4. tecnologia al top per tutte le funzionalità del player video (caricamento, visualizzazione, ecc..)

 

Embedding, svantaggi:

  1. perdita del controllo sui contenuti pubblicati: possono essere rimossi o bloccati sulla base di criteri loro
  2. perdita del controllo dell’audience (i video potranno essere visionati direttamente dalla piattaforma su cui sono caricati..)
  3. pubblicità indesiderata
  4. le piattaforme gratuite (es. You Tube) di solito consentono personalizzazioni limitate del player (resta il loro logo)

 

Self-host, vantaggi:

  1. pieno controllo dei video
  2. no pubblicità indesiderata
  3. custom player

 

Self-host, svantaggi:

  1. costi
  2. complessità tecnica di implementazione e configurazione del sistema
  3. visibilità SEO (You Tube è di Google!)

 

Un compromesso molto interessante e molto utilizzato a proposito dell’embedding, in grado di ovviare ai principali svantaggi senza caricarsi degli svantaggi del self-host, è l’utilizzo di servizi a pagamento, come ad esempio Vimeo Plus, tra quelli economici (circa 50€/anno), oppure Ooyala, tra quelli più costosi. Servizi a pagamento offrono funzionalità extra, aumento dello spazio di storage, rimozione di limitazioni alla customizzazione del player e rimozione della pubblicità, convergenza tra device, integrazione con i social media, ecc..

vimeoYou Tube incredibilmente non offre servizi a pagamento ed è totalmente e sempre gratuito, ma offre comunque caratteristiche del servizio molto interessanti, come ad es. durata illimitata e 2GB di spazio per ogni video! Mentre la versione gratuita di Vimeo ha limiti molto più evidenti (500MB a settimana) ma con soli 50€/anno si può eccedere alle funzionalità plus (vedi schermata).

 

 

[toggle title=”Link ad Articoli correlati” type=”1″ open=”1″]
[VEDI ARTICOLO → “streaming RTMP vs download progressivo”]
[VEDI ARTICOLO → “pseudo streaming HTTP”]
[/toggle]